La dignità del limite e la biologia del distacco.

OBIETTIVO:
Abitare il dolore senza farsi annientare, trovando un senso lucido nel perimetro della perdita.
CONTENUTO:
Psicologia del lutto e neuroscienze della resilienza. Linguaggio della verità oggettiva di fronte alla fine. Pratiche di presenza per gestire l’impotenza e il dolore somatico.
RISULTATO:
Capacità di integrare la perdita nella propria narrazione vitale senza perdere la propria interezza.
EPIGRAMMA:
La morte non cancella la vita; ne definisce la preziosa finitezza.













