Perché spesso risulta difficile sentirsi compresi dai propri figli? Ecco cosa ci dice la scienza per costruire un legame solido basato sul linguaggio.
Come farsi ascoltare dai propri figli? E quanto incide il linguaggio nella relazione?
ARTICOLO DE ildigitale.it – ILARIA DE SANTIS – 27 Mar ’26
Spesso si pensa che sia solo una questione di carattere, ma in realtà le parole hanno un impatto molto più profondo sullo sviluppo cerebrale e sulla qualità del rapporto.
Secondo lo studio Inter-neural co-regulation before and after an interactive perturbation in mother infant dyads pubblicato su “Scientific Reports” ogni scambio comunicativo modifica letteralmente il funzionamento del cervello.
Quindi, quando il dialogo tra mamma e bambino si interrompe, il cervello subisce degli importanti cambiamenti. E spesso alcuni genitori lo ignorano: il cervello dei bambini non è come quello degli adulti.
Inoltre, il sistema limbico degli adolescenti che gestisce emozioni e impulsi, è altamente attivo, mentre la corteccia prefrontale, responsabile di pianificazione, controllo e logica, è ancora in fase di sviluppo.
A dirlo chiaramente è Sarah-Jayne Blakemore, Professoressa di Psicologia e Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Cambridge nell’opera Inventare se stessi.
Cosa succede nel cervello degli adolescenti: molte reazioni non sono scelte consapevoli, ma risposte biologiche.
Come fare allora per farsi ascoltare? Lo abbiamo chiesto a Sandra Solco, formatrice e autrice di BLOOM – Il metodo neuroscientifico che ti farà ascoltare da tuo figlio.

COME FARSI ASCOLTARE DAI PROPRI FIGLI, IL METODO BLOOM
Con una solida formazione che spazia dalla pedagogia alla psicologia clinica, Sandra Solco coniuga il rigore della ricerca scientifica, consolidato attraverso un dottorato di ricerca presso l’Università di Salerno all’immediatezza pratica del coaching.
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e consulente in ambito europeo per la valutazione dei sistemi di istruzione, il suo approccio è rivolto all’intelligenza emotiva e alla comunicazione efficace come strumenti essenziali per abitare con successo la complessità sociale contemporanea.
Inoltre, Sandra Solco è ideatrice del metodo BLOOM, un manuale che raccoglie in modo sistematico le più recenti scoperte neuroscientifiche e mette al centro il linguaggio come strumento di connessione e non di controllo.
Avendo dialogato a lungo con la redazione de ildigitale.it, ci ha spiegato cos’è davvero BLOOM e perché costituisce un valido aiuto per i genitori.
CHE COS’È IL METODO BLOOM?
BLOOM è un metodo che riguarda tutte le relazioni, è un approccio che affronta il mondo attraverso le parole che diciamo a noi stessi e agli altri.
Unisce neuroscienze, relazione, linguaggio per trasformare le parole in strumenti di consapevolezza capaci di far fiorire relazioni sane con se stessi e con gli altri.












