Nel corso di una recente intervista televisiva è stato approfondito il Metodo Bloom applicato alle neuroscienze.

Durante l’incontro è stato illustrato come questo approccio analizzi il legame tra cervello, linguaggio ed emozioni,
evidenziando che le parole non sono mai neutre: attivano specifiche reti neurali, influiscono sul rilascio di neurotrasmettitori e condizionano stati d’animo e comportamenti.
Nel dialogo con la conduttrice è stata sottolineata l’importanza delle parole nella vita quotidiana e professionale.
Il linguaggio scelto può “far fiorire” , significato richiamato dal termine Bloom, generando empatia, motivazione e cambiamento, oppure creare blocchi, stress e incomprensioni.
L’intervista ha offerto esempi concreti di come un uso consapevole delle parole migliori relazioni, leadership e processi di apprendimento, poiché il cervello reagisce prima al come viene detto qualcosa e solo dopo al cosa.
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